Numero di emergenza Unico Europeo
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marzo 1999 – marzo 2019: dal rogo del Tunnel del Monte Bianco alla Centrale Unica del Soccorso fino al Numero di emergenza Unico Europeo 1 1 2

marzo 1999 – marzo 2019: dal rogo del Tunnel del Monte Bianco alla Centrale Unica del Soccorso fino al Numero di emergenza Unico Europeo 1 1 2

Il 24 marzo 1999 la Valle d’Aosta fu teatro del più grave incidente mai accaduto sul suo territorio. Un autoarticolato belga si incendiò all’interno del Tunnel del Monte Bianco, provocando un rogo che causò la morte di 39 persone. Ancora oggi, a 20 anni di distanza, il ricordo di quel tragico incidente suscita forte emozione in tutti i valdostani. Ma proprio in seguito a quell’evento, la Valle d’Aosta ha iniziato un percorso di ripensamento organizzativo del sistema di intervento in emergenza, creando, nel 2008, la Centrale Unica del Soccorso, sistema integrato per il coordinamento dei cinque principali enti regionali dell’emergenza presenti sul territorio valdostano: Protezione civile, Soccorso sanitario 118, Soccorso Alpino Valdostano, Corpo Forestale della Valle d’Aosta, Corpo valdostano dei Vigili del Fuoco. Dall’11 aprile 2017, poi, tutte le richieste di emergenza dei cittadini giungono al Numero di emergenza Unico Europeo 1 1 2. Nel 2018, gli operatori di Aosta del NUE 1 1 2 hanno ricevuto 87.698 chiamate, filtrandone 27.747, pari al 32% delle chiamate totali.

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